È importante prima di scrivere una DAT acquisire adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte relative al rifiuto o consenso a determinati accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari (es. nutrizione artificiale e idratazione artificiale). Non esistono moduli previsti dalla Legge.
A partire dal 1 febbraio 2020 è stata altresì istituita presso il Ministero della salute, la Banca Dati Nazionale delle DAT - Disposizioni Anticipate di Trattamento, ai sensi dell'articolo 1, comma 418, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. Tale Banca Dati è stata regolamentata con Decreto del Ministero della Salute 10 dicembre 2019, n. 168.
L'obiettivo della Banca dati nazionale è quello di effettuare la raccolta di copia delle disposizioni anticipate di trattamento, garantirne il tempestivo aggiornamento in caso di rinnovo, modifica o revoca e di assicurare la piena accessibilità delle stesse sia da parte del medico che ha in cura il paziente, allorché per questi sussista una situazione di incapacità di autodeterminarsi, sia da parte del disponente sia da parte del fiduciario dal medesimo nominato.